Durante buona parte dell'ottocento molti si volsero a rivendicare la libert? e l'indipendenza nazionale. Ma tale rivendicazione era per prevalenti aspetti di carattere patriottico. Sul finire del XIX secolo per? inizia ad imporsi l'idea della grandezza della nazione e dello stato nazionale. A seguito di ci? si sviluppa per grandi linee la forte coscienza nazionalista che comporter? l'assolutizzazione, la sacralizzazione del mito della nazione. E la mitologia della nazione si incide fortemente nel divenire delle grandi ideologie del novecento portando a ben due guerre mondiali e al sacrificio di milioni di individui. Forti di quanto la storia ci tramanda oggi possiamo ben dire che non con la guerra, con la supremazia ottenuta mediante la forza e la violenza e con l'imperialismo che si ottiene la realizzazione di una grande nazione. Un altro tipo di nazione ? stato ed ? possibile: ? la nazione liberaldemocratica, che coniugando le pi? alte aspirazioni di libert? a quelle di eguaglianza rappresenta uno dei frutti di migliore maturazione della civilt? etico-politica occidentale. E non ? stato un caso che per l'Italia l'8 settembre 1943 ha segnato la fine di un mito: il mito della nazione fascista.
| Author: Giuseppe Condello |
| Publisher: Youcanprint Self-Publishing |
| Publication Date: 42156 |
| Number of Pages: 230 pages |
| Binding: History |
| ISBN-10: 8891193186 |
| ISBN-13: 9788891193186 |