Nel corso del Quattrocento, a Milano come nelle altre citt?, i maestri delle diverse professioni e arti scelsero di riunirsi e di essere rappresentati da una corporazione. Queste scuole, paratici, confraternite, o universit? erano aggregate a chiese e a cappelle, e i loro nomi riprendevano quelli del santo protettore dell'arte. I regolamenti e le norme di ammissione e di adesione erano tra loro simili, e analogo era l'obiettivo per il quale erano state create: il carattere del sodalizio era, infatti, solo in apparenza religioso, perch? prevedeva forme di aiuto ai maestri in caso di bisogno e finalit? nel tempo sempre pi? legate al riconoscimento e alla tutela della propria arte. La Scuola dei Santi Quattro Coronati accolse per oltre tre secoli i lapicidi e gli scultori impegnati nella costruzione del Duomo di Milano, e tra questi anche quelli poi nominati architetti o ingegneri. Il volume ? l'esito di una ricerca che, grazie agli atti di convocazione conservati nel fondo Notarile dell'Archivio di Stato di Milano o in copia presso l'Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo, ha documentato l'organizzazione del cantiere e quella della Scuola, che non aspir? mai allo status di universit? o di paratico cittadino, oltre alle presenze dei maestri attivi nella costruzione. Queste vicende descrivono dunque un interessante capitolo di storia economica e di storia delle tecniche costruttive, e rafforzano l'ipotesi che Milano abbia rappresentato un significativo "luogo di passaggio" verso altre regioni italiane e altri stati, soprattutto per gli artisti della "regione dei laghi" che, come apprendisti o maestri affermati, qui si formarono o lavorarono per poi migrare nei pi? importanti cantieri europei.
| Author: Francesco Repishti |
| Publisher: Francesco Repishti |
| Publication Date: Sep 29, 2017 |
| Number of Pages: 176 pages |
| Binding: Paperback or Softback |
| ISBN-10: NA |
| ISBN-13: 9791220022156 |