Independently Published
La Madonna dei Miracoli di Mussomeli: La Beddra Matri e fra' Francesco, assassino redento
Product Code:
9798860023376
ISBN13:
9798860023376
Condition:
New
$32.08
La Madonna dei Miracoli di Mussomeli: La Beddra Matri e fra' Francesco, assassino redento
$32.08
La devozione alla Madonna dei Miracoli di Mussomeli risale a mezzo millennio addietro.
L'otto settembre di quell'anno, in un declivio alle porte della medievale cittadina montana, un paralitico grid? al miracolo correndo sulle sue gambe dopo aver visto la Madonna in sogno.
Un frate domenicano, padre Giacinto Bellanca, priore del convento, nel suo "Manoscritto del XVIII secolo" cos? racconta quel giorno: "Correa l'anno del Signore 1540, nei confini del paese pass? un povero paralitico inerte, senza moto per la stanchezza del giumento che lo portava, fu persuaso a riposare all'ombra di un sasso coperto di un roveto: ivi giacendo si addorment?.
Dopo breve risvegliatosi, si avvede sano e libero istantaneamente, si agita e cammina, alza gli occhi e vede nel sasso una figura di Maria Ss.ma e si manifesta nella popolazione il portentoso miracolo."
La gente del luogo accorse a quel grido e tra i rovi rinvenne una lastra di pietra con dipinta l'effige di Maria.
La pietra si conserva tutt'ora nella cripta del santuario.
Negli archivi ecclesiastici si conservavano dei documenti formali trascritti il 6 settembre 1596.
Davanti al vicario foraneo di Agrigento sfilarono quanti videro o sentirono narrare del miracolo del paralitico sanato. Tre le testimonianze de visu di chi vide il miracolo coi propri occhi, e dieci le testimonianze de relato, fatte mettere a verbale da chi aveva sentito raccontare da persone degne di fede quell'evento avvenuto circa sessant'anni prima.
II culto della Beddra Matri inizialmente attecch? nel popolino, tra la povera gente, ma neppure un secolo dopo, a seguito della miracolosa guarigione del principino Lorenzo Lanza di Trabia, la devozione per Maria ebbe vasto seguito anche i nobili e famiglie altolocate.
Una devozione di fede incontenibile, rinsaldata dall'arrivo dei Domenicani, tenacemente voluto da fra' Francesco, lo stesso che in giovent?, quando ancora si chiamava Giacinto Langela, s'era macchiato le mani di sangue innocente.
Pentitosi e vestito l'abito di San Domenico da Guzman, sar? fra' Francesco a edificare il convento dei frati domenicani e, negli ultimi anni di vita, a dare inizio ai lavori per costruire il magnifico santuario della Madonna dei Miracoli meta continua di pellegrinaggi.
Un culto cresciuto sempre di pi? nei secoli ai piedi di Maria, Patrona di Mussomeli, e che si rinnova anno dopo anno l'8 settembre con la sua festa
L'otto settembre di quell'anno, in un declivio alle porte della medievale cittadina montana, un paralitico grid? al miracolo correndo sulle sue gambe dopo aver visto la Madonna in sogno.
Un frate domenicano, padre Giacinto Bellanca, priore del convento, nel suo "Manoscritto del XVIII secolo" cos? racconta quel giorno: "Correa l'anno del Signore 1540, nei confini del paese pass? un povero paralitico inerte, senza moto per la stanchezza del giumento che lo portava, fu persuaso a riposare all'ombra di un sasso coperto di un roveto: ivi giacendo si addorment?.
Dopo breve risvegliatosi, si avvede sano e libero istantaneamente, si agita e cammina, alza gli occhi e vede nel sasso una figura di Maria Ss.ma e si manifesta nella popolazione il portentoso miracolo."
La gente del luogo accorse a quel grido e tra i rovi rinvenne una lastra di pietra con dipinta l'effige di Maria.
La pietra si conserva tutt'ora nella cripta del santuario.
Negli archivi ecclesiastici si conservavano dei documenti formali trascritti il 6 settembre 1596.
Davanti al vicario foraneo di Agrigento sfilarono quanti videro o sentirono narrare del miracolo del paralitico sanato. Tre le testimonianze de visu di chi vide il miracolo coi propri occhi, e dieci le testimonianze de relato, fatte mettere a verbale da chi aveva sentito raccontare da persone degne di fede quell'evento avvenuto circa sessant'anni prima.
II culto della Beddra Matri inizialmente attecch? nel popolino, tra la povera gente, ma neppure un secolo dopo, a seguito della miracolosa guarigione del principino Lorenzo Lanza di Trabia, la devozione per Maria ebbe vasto seguito anche i nobili e famiglie altolocate.
Una devozione di fede incontenibile, rinsaldata dall'arrivo dei Domenicani, tenacemente voluto da fra' Francesco, lo stesso che in giovent?, quando ancora si chiamava Giacinto Langela, s'era macchiato le mani di sangue innocente.
Pentitosi e vestito l'abito di San Domenico da Guzman, sar? fra' Francesco a edificare il convento dei frati domenicani e, negli ultimi anni di vita, a dare inizio ai lavori per costruire il magnifico santuario della Madonna dei Miracoli meta continua di pellegrinaggi.
Un culto cresciuto sempre di pi? nei secoli ai piedi di Maria, Patrona di Mussomeli, e che si rinnova anno dopo anno l'8 settembre con la sua festa
| Author: Gianpaolo Cacciatore |
| Publisher: Independently Published |
| Publication Date: Sep 02, 2023 |
| Number of Pages: 148 pages |
| Binding: Paperback or Softback |
| ISBN-10: NA |
| ISBN-13: 9798860023376 |